I corsi delle ASL…

Manca solo che ci convochino i Servizi Sociali del nostro Comune, che attesa snervante!

Le tante coppie adottive che abbiamo conosciuto prima di depositare i documenti in Tribunale ce lo avevano anticipato… “sarà dura sopportare le lunghe attese, ma voi tentate di riempirle di contenuti…”

Allora abbiamo seguito il consiglio, abbiamo iniziato a cercare associazioni che potessero aiutarci a capire meglio il mondo dell’adozione, cosa vuole dire essere genitori adottivi. Siamo stati fortunati perchè tra Varese e Milano vi sono molte associazioni di genitori adottivi e tante occasioni per poter far maturare al meglio la nostra genitorialità “alternativa”. Alcune associazioni (“Le Radici e le Ali“, “Un mondo di sorrisi colorati“) ci hanno aiutato molto anche “solamente” per gli indispensabili momenti di condivisione (ricordate che condividere l’attesa è un grande aiuto!). Frequentando le associazioni abbiamo capito anche l’importanza di frequentare uno dei corsi sull’adozione che periodicamente organizzano le Asl (questi i contatti per quelli della provincia di Varese) in cui grazie alla presenza di psicologa ed assistente sociale abbiamo compreso il significato vero, le difficoltà e le immense gioie dell’essere genitori adottivi. Eravamo una decina di coppie a frequentarlo; coppie che dovevano chiarirsi le idee e capire se quella poteva essere la loro strada, coppie già avanti nel percorso adottivo e poi noi che portavamo già nel cuore un’idea al contempo vaga e ferma. Volevamo sicuramente essere genitori adottivi.

Chissà che fine hanno fatto le coppie che hanno frequentato il corso con noi?!?

I due manager rampanti con la risposta da manuale sempre pronta, la coppia in cui lui prendeva gran calci negli stinchi dalla moglie ogni qualvolta apriva bocca oppure quella coppia in cui lei aveva trascinato il marito per convincerlo ad iniziare l’iter adottivo… Se ci ripenso io e Dany eravamo davvero buffi, impacciati nel mettere a nudo i nostri sentimenti, le nostre speranze e le nostre paure… perchè a differenza di molti avevamo deciso di essere sempre noi stessi e di non cadere nella tentazione di recitare una parte per poter piacere ed essere “all’altezza”, di non rispondere con frasi fatte che potessero piacere alla psicologa! Questa è sepre stata la nostra linea… la sincerità. Se possiamo darvi un consiglio, siatelo sempre anche con voi stessi perchè la “posta in palio” è troppo grande ed importante; non rischiate di recitare una parte per poi rovinare la vita di un bimbo ed anche la vostra!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...